L'EUROPA E' PIU' VICINA
A cura della nostra redazione nazionale

Bruxelles è sempre più vicina. Per due giorni, è stata quasi casa.Una casa istituzionale, fatta di corridoi lunghi, di lingue diverse, di incontri veloci e sguardi intensi. Ma soprattutto attraversata da un'unica, grande domanda: quale posto ha il Sud — e la Calabria in particolare — nel futuro fiscale ed economico dell'Europa ?
I nostri delegati non potevano mancare. Presenti il presidente, dott. Sergio Gaglianese, e il dott. Giovanni Primerano, membro del consiglio direttivo. Una presenza che non è stata solo formale, ma concreta, partecipata, necessaria.

La risposta, almeno nelle intenzioni, è arrivata forte e chiara dalla missione guidata dall'europarlamentare Pasquale Tridico. Una missione che ha portato nel cuore del Parlamento Europeo una rappresentanza ampia e viva: sindaci, amministratori, territori. Calabria in testa, insieme a Campania, Puglia, Abruzzo e Molise.
La prima giornata si è svolta nel cuore dell'EU Tax Symposium. Non un evento qualsiasi, ma un crocevia di idee e visioni. Sul palco, accanto a Tridico, due protagonisti del pensiero economico globale: i premi Nobel Joseph Stiglitz e Philippe Aghion.
Non è stato un confronto rituale.

Si è parlato di disuguaglianze, di crescita, di giustizia fiscale.
Di un fisco che non sia solo prelievo, ma strumento di equilibrio.
Di intelligenza artificiale, tra rischi e opportunità.
E di una proposta forte: tassare le grandi compagnie digitali.
Ma anche di più. Alla prossima plenaria di Strasburgo verrà avanzata la proposta di tassare gli extraprofitti delle aziende energetiche e dei produttori di armi. Un'idea chiara: redistribuire, sostenere cittadini e piccole imprese schiacciate dal peso dei costi. Una visione condivisa anche da Stiglitz, che ha sottolineato l'importanza di interventi temporanei ma incisivi.
La seconda giornata ha cambiato tono.
Meno teoria, più territorio.
Nella Sala Spaak del Parlamento Europeo, il focus si è stretto sui "Fondi strutturali nel Mezzogiorno e sviluppo delle aree interne". E qui la Calabria non era ospite. Era protagonista.
Le voci del territorio hanno riempito lo spazio di contenuti veri.

Gli interventi dei nostri delegati hanno posto l'accento su temi cruciali: lo sviluppo territoriale legato anche al contrasto delle azioni della criminalità e la necessità di una sanità più efficiente, più vicina ai cittadini, più giusta.
La consapevolezza di avere un ruolo dentro i meccanismi europei. Di poter incidere. Di poter contare.
Dal Belgio arriva anche un segnale politico chiaro: Pasquale Tridico si conferma punto di riferimento di un'area ampia, che va dall'Abruzzo fino alle zone più interne della Calabria. Un progetto che supera gli steccati tradizionali, mettendo insieme esperienze diverse, amministratori, visioni.
La Calabria ha risposto presente.
Con forza. Con dignità. Con concretezza.
E forse è proprio questo il risultato più importante:
Bruxelles non è più così lontana.
