Dopo quattro anni. Una promessa che continua
Riflessioni a cura di Sergio Gaglianese

Sono passati quattro anni.
Quattro anni da quel 27 agosto 2022, quando sulla Rotonda di Copanello, a Catanzaro, ci siamo ritrovati per la prima volta. C'erano persone comuni, rappresentanti delle istituzioni, politici, amici, curiosi. C'erano tante persone diverse, unite però dalla voglia di parlare di una parola che, ancora oggi, ha bisogno di essere riempita di significato: legalità.
Ricordo quella sera.
E forse, a distanza di quattro anni, la cosa più bella è che non ricordo soltanto ciò che è accaduto. Ricordo soprattutto le persone.
I volti. Le strette di mano. Le parole dette quasi sottovoce. Le speranze. Le domande. Le storie di chi si è avvicinato alla Tazzina della Legalità senza sapere ancora bene dove ci avrebbe portato quel viaggio.
Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che di strada ne abbiamo fatta davvero tanta.
Sono diventate centinaia le persone che, da ogni parte d'Italia, ci seguono, partecipano, condividono questo percorso. Abbiamo attraversato territori, incontrato giovani, scuole, associazioni, istituzioni. Abbiamo raccontato storie e ascoltato storie.
Abbiamo scritto libri.
Abbiamo realizzato un docufilm.
Abbiamo organizzato incontri.
Abbiamo percorso migliaia di chilometri.
Ma questa sera non voglio fare un bilancio.
Non mi interessa dire quanto siamo stati bravi. Non mi interessa contare quante cose abbiamo fatto.

Perché, dopo quattro anni, ho capito che la Tazzina della Legalità non si misura con i numeri.
Si misura con ciò che rimane dentro di noi dopo aver incontrato una persona.
Si misura con una parola che riesce a ridare coraggio.
Con una mano tesa.
Con qualcuno che, magari per la prima volta, trova il coraggio di raccontare la propria storia.
Ed è proprio questo che oggi sento ancora più forte.
L'ascolto.
Settembre è alle porte. Tra qualche giorno torneremo alla nostra vita quotidiana, agli impegni, al lavoro, alle telefonate, alle riunioni, ai viaggi. L'estate finirà e tutto tornerà, apparentemente, alla normalità.
Ma ci sono persone per le quali la normalità non è mai arrivata.
Persone che continuano a combattere ogni giorno.
Persone che hanno paura.
Persone che hanno subito un'ingiustizia.
Persone che non hanno trovato qualcuno disposto a credere alle loro parole.
Persone che hanno imparato a stare in silenzio perché nessuno, fino a quel momento, aveva davvero ascoltato.
È a loro che penso in questi ultimi giorni di agosto.
A chi non ha voce.
A chi ha smesso di chiedere aiuto perché troppe volte non è stato ascoltato.
A chi porta dentro una storia che nessuno conosce.
A chi aspetta semplicemente che qualcuno si fermi, si sieda accanto a lui e dica: "Ti ascolto."
Forse è proprio questo il senso più profondo di questi quattro anni.
Non aver pensato di cambiare il mondo.
Ma aver provato, ogni giorno, a cambiare qualcosa.
Una persona alla volta.
Una storia alla volta.
Un incontro alla volta.
E allora, mentre guardo indietro e penso a quel 27 agosto 2022, mi piace credere che quella sera non sia nata soltanto un'associazione.
Sia nata una responsabilità.
La responsabilità di non girarsi dall'altra parte.
Di non rimanere indifferenti.
Di continuare a fare domande quando sarebbe più semplice tacere.
Di continuare a cercare la verità quando sarebbe più comodo accontentarsi delle apparenze.
E soprattutto di continuare ad ascoltare chi non riesce a farsi ascoltare.
La Tazzina della Legalità oggi è più forte, più grande, più consapevole.
Ma non deve mai perdere quella cosa che avevamo quella sera sulla Rotonda di Copanello:
la voglia di esserci.
Dopo quattro anni, la promessa è ancora la stessa.
Anzi, oggi è ancora più forte.
Noi ci saremo.
Per chi ha voce e per chi non ce l'ha.
Per chi ha il coraggio di parlare e per chi quel coraggio lo deve ancora trovare.
Per chi chiede giustizia, ma anche semplicemente per chi chiede di essere ascoltato.
Perché, in fondo, la legalità comincia proprio da qui:
dal coraggio di fermarsi davanti alla storia di un'altra persona e decidere di non passare oltre.
Buon quarto anniversario, Tazzina della Legalità.
E grazie a tutti quelli che, dal 27 agosto 2022 a oggi, hanno deciso di camminare insieme a noi.
**La strada è ancora lunga.
Ma siamo ancora qui.**
Sergio Gaglianese


