FORTE SCOSSA POSITIVA SUL TERRITORIO
NASCE LA DELEGAZIONE LOMBARDIA DE "LA TAZZINA DELLA LEGÀLITÀ"
A cura della ns. redazione nazionale

Una forte "scossa" positiva, pari a un simbolico 9° della scala Db, è stata registrata oggi sul territorio nazionale con la nascita della Delegazione Lombardia dell'Associazione La Tazzina della Legalità.
La nuova delegazione regionale rappresenta un importante passo avanti nel percorso di crescita dell'associazione nel Nord Italia, seguendo l'impegno e l'esempio delle già consolidate delegazioni della Valle d'Aosta, guidata da Marco Sorbara, e del Piemonte, coordinata da Mauro Esposito.
A guidare la Delegazione Lombardia sarà la Prof.ssa Rossana Rita Ricciardi, nominata referente regionale dell'associazione.
Nata a Messina, la Dott.ssa Ricciardi ha sviluppato le proprie radici culturali e professionali in Sicilia, dove ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza. Il suo percorso accademico le ha consentito di maturare una profonda conoscenza dei principi costituzionali, dei meccanismi giuridici e del valore della legalità, temi che hanno accompagnato e caratterizzato l'intera sua carriera nel mondo dell'istruzione.

Nell'immagine la dott.ssa Ricciardi . Direzione territoriale regione Lombardia Associazione LA TAZZINA DELLA LEGALITA'
Il suo cammino professionale è contraddistinto da una significativa e articolata esperienza all'interno della scuola pubblica italiana. Attualmente svolge il ruolo di Dirigente Scolastico presso l'Istituto Omnicomprensivo di San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo.
Nel suo nuovo incarico di referente regionale per la Lombardia dell'Associazione La Tazzina della Legalità, la Dott.ssa Rossana Ricciardi metterà a disposizione le proprie competenze giuridiche, la consolidata esperienza scolastica e il forte radicamento territoriale per promuovere la missione associativa.
L'obiettivo è favorire momenti di dialogo, confronto e condivisione – simbolicamente rappresentati dal gesto conviviale del caffè – capaci di diffondere e consolidare i valori della legalità e del riscatto civile nel tessuto sociale, culturale e scolastico lombardo, creando reti solide tra cittadini, istituzioni e nuove generazioni.
Giovane, dinamica e determinata, la Dott.ssa Ricciardi ha già dimostrato grandi capacità organizzative, riuscendo a promuovere, grazie a una vasta rete di collaborazioni, l'evento "Non c'è libertà senza legalità", svoltosi il 23 maggio scorso presso il Palazzetto dello Sport di San Giovanni Bianco (BG) " vedi ns. articolo blog NEL NOME DI FALCONE E BOSELLINO "

Nell'immagine Enrica Bonzi, Sindaca di San Giovanni Bianco (BG); Luca Locatelli, Sindaco di Vedeseta (BG); Gianluca Arnoldi, Sindaco di Taleggio (BG) ;Andrea Locatelli, Sindaco di Camerata Cornello (BG).
Un'iniziativa che ha saputo coinvolgere quattro sindaci particolarmente sensibili ai temi della legalità e della partecipazione civica: Enrica Bonzi, Sindaca di San Giovanni Bianco; Luca Locatelli, Sindaco di Vedeseta.: Andrea Locatelli, Sindaco di Camerata Cornello; e Gianluca Arnoldi, Sindaco di Taleggio

Agostino Lo Chiatto, segretario generale per la delegazione Lombardia dell'associazione.
Un particolare ringraziamento va inoltre ad Agostino Lo Chiatto, DSGA dell'Istituto Comprensivo di San Giovanni Bianco, professionista stimato per competenza, determinazione e spirito di servizio, nonché segretario generale per la delegazione Lombardia dell'associazione.
Numerose le autorità e le istituzioni intervenute all'evento, tra cui il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Giovanni Bianco, Maresciallo Pietro Vitale; il Comandante del Nucleo Comando della Compagnia Carabinieri di Zogno, Maresciallo Maggiore Dott. Francesco Renna; il Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Bergamo, Dott. Giovanni Franco; e il parroco di San Giovanni Bianco, Don Gianluca.

Nell'immagine Domenico Scordino, agente di staffetta del giudice Falcone, Maresciallo Pietro Vitale, Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Giovanni Bianco (BG), e Nicola Catanese Caposcorta del giudice Borsellino
L'iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di maturità civile e collaborazione istituzionale, capace di superare ogni appartenenza politica per convergere su un obiettivo comune: la promozione della legalità.
I sindaci coinvolti hanno partecipato attivamente a tutte le fasi di ideazione e realizzazione dell'evento, non limitandosi alla presenza durante il convegno, ma prendendo parte anche ai momenti di confronto e programmazione condivisi con lo staff organizzativo e con i rappresentanti dell'associazione durante la cena preparatoria e la colazione di lavoro successiva all'incontro.
Al termine della manifestazione non ci sono stati semplici saluti di circostanza, ma la volontà concreta di proseguire insieme un percorso comune. Non un addio, dunque, ma un sincero e convinto arrivederci, nel segno della legalità, della collaborazione e dell'impegno per il bene delle comunità locali.
