LA MAFIA OGGI
A cura di Massimiliano CATANESE, socio delegazione territoriale regione Sicilia
Associazione Culturale
LA TAZZINA DELLA LEGALITA'

In data 23 aprile, si è svolto, in presenza delle massime autorità cittadine, presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università degli studi di Messina, un evento, organizzato da ELSA Messina, European Law School Association (organizzazione che riunisce studenti e giovani laureati in giurisprudenza di tutta Europa), dal titolo "La mafia oggi: lo Stato alla prova fra strumenti di contrasto ed evoluzione della criminalità organizzata".
L'iniziativa è stata patrocinata dal Dipartimento di giurisprudenza e supportata dalla facoltà di Scienze politiche dell'ateneo messinese, ed è stata il frutto della collaborazione con "La tazzina della legalità" e AIGA Messina (Associazione Italiana Giovani Avvocati).

L'evento è nato dalla necessità, sentita dall'associazione, di parlare di un argomento, il contrasto alla criminalità organizzata, di cui a volte si discute soltanto nelle occasioni di memoria per i tragici eventi.
Di un argomento di cui è forse comodo dibattere soltanto in giornate quali il 23 maggio o il 19 luglio, date che purtroppo si sono trasformate quasi in delle ricorrenze. Ma non solo. Questo evento è stato uno strumento con il quale abbiamo lavorato al fine di abbattere luoghi comuni che ancora continuano ad esistere in merito al tema di cui sopra.

Si crede, infatti, al di fuori del nostro territorio, che ancora sia rischioso vivere e studiare in una regione come la Sicilia, in una città come Messina, per la presenza della mafia (o delle mafie); molti studenti Erasmus del nostro ateneo, dichiarano oggi che, prima di confrontarsi con la realtà dei fatti, ritenevano, fino a qualche anno fa, impossibile camminare tranquilli per le strade della città senza essere coinvolti in episodi che avrebbero attentato alla loro incolumità, per colpa della mafia.
Ed infatti è anche agli studenti internazionali che questo evento si è indirizzato, perché potessero acquisire una maggiore conoscenza e consapevolezza sul tema oggetto del nostro evento. E senz'altro, in questo senso, l'obiettivo è stato raggiunto grazie alla collaborazione del Programma Unime Ambassador, nella persona del suo direttore, il Dott. Abdoul Raouf Mastan, e al fatto che gli interventi dei relatori sono stati tradotti simultaneamente in lingua inglese.
Si segnalano, tra i relatori, il contributo del Dott. Tommaso Ricciardelli, fondatore della pagina Instagram (con oltre 200 mila follower) @parliamodimafia, e le testimonianze degli agenti della Polizia di Stato, Nicola Francecso Catanese, caposcorta del Dott. Paolo Borsellino e Domenico Scordino, Staffetta di Volante al dispositivo del Dott. Giovanni Falcone, Sergio Gaglianese presidente dell'associazione culturale LA TAZZINA DELLA LEGALITA'

Nondimeno, tutto ciò non significa che un fenomeno come la criminalità organizzata possa essere estirpato del tutto dal nostro territorio soltanto con occasioni di dibattito e confronto come questa. Anzi, tutt'altro. Ma crediamo che un vero contrasto dello stesso, con l'obiettivo della sua definitiva sconfitta, possa partire, se non altro, dalla conoscenza di chi sta dall'altra parte, dal sapere e dalla cultura.
Massimiliano CATANESE


