Premio Mitos 2026, Diamante celebra la cultura della legalità

03.09.2026

Dal sacrificio di Falcone e Borsellino alla memoria del carabiniere Luca Sena. Tra gli ospiti anche Piera Aiello

Nell'immagine Piera AIELLO ns. referente della delegazione Sicilia de LA TAZZINA DELLA LEGALITA'

Sarà Diamante (CS), per due giornate, il luogo di incontro e confronto sui temi della legalità, della memoria, dello sport e dell'impegno civile. Il 3 e 4 settembre 2026, Piazza Mancini ospiterà il Premio Mitos 2026, manifestazione promossa e organizzata dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Achille Ordine.

Un appuntamento che intende valorizzare la cultura della legalità attraverso testimonianze, esperienze e momenti di confronto capaci di coinvolgere istituzioni, rappresentanti delle forze dell'ordine, esponenti della società civile e cittadini.

Il Premio trae origine dall'omonima operazione antimafia Mitos del 2004, nel corso della quale perse la vita in servizio, a soli 28 anni, il carabiniere Luca Sena.

La sua figura rappresenta il riferimento ideale dell'intera manifestazione. Il senso del dovere, l'impegno al servizio dello Stato e il sacrificio estremo compiuto nell'adempimento delle proprie funzioni costituiscono una testimonianza che, a distanza di anni, continua a parlare soprattutto alle nuove generazioni.

Il Premio Mitos si inserisce così nel più ampio percorso della memoria delle donne e degli uomini che hanno dedicato la propria vita alla difesa dello Stato e della collettività. Un percorso nel quale il sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme a quello di tanti appartenenti alle istituzioni e alla società civile caduti nella lotta alla criminalità organizzata, continua a rappresentare un patrimonio civile da custodire e trasmettere.

Particolare rilievo assumerà la presenza di Piera Aiello, prima testimone di giustizia in Italia, la cui esperienza personale e il coraggio della denuncia rappresentano una delle testimonianze più significative del percorso italiano di contrasto alla criminalità organizzata.

La sua partecipazione contribuirà a rafforzare il valore di un'iniziativa che pone al centro non soltanto il ricordo delle vittime, ma anche la necessità di costruire, attraverso la partecipazione e la responsabilità individuale, una cultura della legalità sempre più radicata nella società.


Il programma del 3 e 4 settembre proporrà quindi momenti dedicati alla riflessione e alla condivisione, con l'obiettivo di mettere in relazione istituzioni, cittadini, giovani, sport e mondo dell'associazionismo.

Il Premio Mitos 2026 vuole essere, dunque, non soltanto un momento commemorativo, ma uno spazio di confronto e di sensibilizzazione nel quale la memoria diventa strumento per rafforzare il senso di comunità e la consapevolezza civile.

Ricordare significa assumersi una responsabilità: quella di trasformare il sacrificio di chi ci ha preceduto in un impegno concreto per il futuro. 

Ringraziamo la ns. delegata Piera AIELLO per la sua continua predisposizione e disponibilità a trasportare il messaggio nell' offrire voce a chi non ha voce, coinvolgendo  sempre la nostra associazione. 

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