Responsabilità condivise

01.09.2026

a cura di Mary TROIANO . Vice presidente nazionale 

Associazione culturale LA TAZZINA DELLA LEGALITA'

La legalità non può essere soltanto un principio da affermare:

deve diventare una responsabilità condivisa.

Come Referente per la Puglia e Vicepresidente de La Tazzina della Legalità, conosco la sensibilità del nostro territorio e l'impegno che, quotidianamente, le istituzioni pugliesi – dal Presidente della Regione ai Sindaci, fino agli organismi preposti – sono chiamate a mettere in campo sui temi della legalità, della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata.

Per questo, davanti a una storia come quella di Nicola Antonio Netti, non credo servano polemiche, contrapposizioni o facili giudizi. Serve, piuttosto, ascoltare, comprendere e verificare.

La sua vicenda merita un'analisi attenta dei fatti, dei passaggi amministrativi e giudiziari e degli strumenti che la normativa mette eventualmente a disposizione. Solo attraverso una conoscenza completa della situazione è possibile individuare percorsi concreti e realmente praticabili.

Il nostro compito, come associazione, non è sostituirci alle istituzioni, ma favorire il dialogo con esse.

È proprio questa la direzione che intendiamo seguire: accompagnare Nicola in un percorso di sensibilizzazione e confronto con i referenti istituzionali competenti, affinché la sua vicenda possa essere rappresentata nelle sedi opportune con documentazione, responsabilità e rispetto dei ruoli.

Perché fare squadra con le istituzioni significa anche avere il coraggio di portare all'attenzione delle stesse quelle situazioni che rischiano di lasciare sole le persone che hanno scelto di stare dalla parte della legalità.

La legalità si difende insieme.
Le istituzioni sono il nostro presidio.
La società civile deve essere il loro interlocutore, mai il loro antagonista.


Noi ci siamo. E continueremo a fare la nostra parte, con equilibrio, determinazione e responsabilità.

                                                                                                                                             Mary TROIANO

Caffè Corretto è un'opera corale che raccoglie testimonianze, analisi e riflessioni sul valore della legalità come fondamento della convivenza civile e dello sviluppo economico. 

Nato dall'esperienza dell'Associazione "La Tazzina della Legalità", il volume affronta temi cruciali come mafie, corruzione, caporalato, violenza, malaffare e responsabilità sociale, mostrando come l'illegalità impoverisca territori, imprese e comunità. 

Attraverso il contributo di numerosi autori, il libro racconta storie di coraggio, denuncia e riscatto, offrendo strumenti di comprensione e stimoli per il cambiamento. Un invito a trasformare l'impegno civile in azione concreta, affinché la legalità diventi una scelta quotidiana capace di generare dignità, libertà e futuro.

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